Pedicure: cura dei piedi, salute dei piedi, consigli, la scelta delle scarpe, calli, rimedi naturali
PEDICURE:
cura dei piedi
salute dei piedi
consigli
la scelta delle scarpe
calli
rimedi naturali
CURA DEI PIEDI:
Piedi più belli
I piedi sono spesso molto trascurati. Quando scegliamo una scarpa, il più delle volte ci limitiamo a sceglierla in base alla linea e dimenticando che potrebbero essere la causa di una serie di problemi. Inoltre dedichiamo alla loro cura pochissimo tempo, trascurando il fatto che i piedi, oltre ad essere una parte del corpo che può avere il suo fascino possono essere fonte di estremo relax.

E tu che piede hai?
• Piede greco:
l'alluce è più corto del secondo dito.

• Piede egizio:
l'alluce è più lungo del secondo dito.

• Piede quadro:
la pianta ha un profilo "rettangolareggiante".

• Piede a pianta larga:
è anche detto piede di papera per la sua caratteristica forma.

• Piede a pianta allungata:
di forma affusolata, ha la pianta stretta esile e allungata.

Una pedicure perfetta da fare a casa
1. Immergi i piedi in una bacinella di acqua tiepida, aggiungendo una manciata di amido di riso.
2. Dopo una decina di minuti procedi con il taglio delle unghie, avendo cura di tagliarle non eccessivamente per evitare che si possano incarnare.
3. Usate la pietra pomice per eliminare le callosità che si possono formare sotto la pianta dei piedi.
4. Per eliminare calli più piccoli, utilizzare creme esfolianti prima ed emollienti dopo.
5. Massaggiate delicatamente il piede con creme idratanti.
6. Stendete lo smalto protettivo ed infine (se lo desiderate) quello colorato.

Quando rivolgersi all’estetista e quando al podologo?
• L'estetista si occupa essenzialmente della pedicure, deve perciò effettuare tutti quei trattamenti che aiutano a mantenere i piedi in buono stato e che migliorano l'aspetto estetico. Non può effettuare nessun tipo di prestazione di carattere terapeutico.

• Il podologo è una professione sanitaria e la sua formazione è di tipo universitario. Tratta tutti quelli che possono essere definiti problemi sanitari del piede come: calli o tilomi, unghie deformi etc.
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SALUTE DEI PIEDI:
Conoscerli e prendersene cura. Per vivere meglio!
I piedi: importantissimi per la salute del nostro corpo! Lo conferma una recente indagine che rivela la crescente attenzione dedicata a una parte del corpo davvero delicata! Sarebbe pari a 52 minuti alla settimana, in media, il tempo dedicato alla sola cura dei nostri piedi, bagni e docce escluse. Si sta diffondendo la cultura della salute del piede e aumenta sempre più la percezione di quanto la salute delle nostre estremità inferiori sia essenziale per vivere bene!
Ma sappiamo come è fatto un piede? Il piede ha due archi che sostengono il corpo: l'arco mediale (interno) e l'arco trasverso. Quando l'arco mediale cede (fenomeno del piede piatto) abbiamo dolore sotto la pianta, dolore al tendine del muscolo tibiale-posteriore e tutta la postura viene alterata con accentuazione della curvatura lombare e predisposizione alla sciatica. Se è invece l'arco trasverso a cedere, il peso va a finire sulle cosiddette teste metarsali 2-3-4 con metarsalgie e/o neuroma di Morton. Le superfici dure sulle quali siamo ogni giorno costretti a camminare non aiutano i nostri piedi: asfalto, marmo, cemento sono superfici non deformabili, che non si adattano al piede.
A questo proposito ricordate che camminare scalzi fa bene solo sulla sabbia o sull'erba. MAI camminare scalzi su superfici dure e indeformabili! Tra i problemi del piede più comuni annoveriamo l'alluce valgo, conseguenza biomeccanica di un alterato appoggio del piede: si eredita una lassità muscolare-tendinea che fa sì che il peso corporeo si scarichi tutto sul primo dito del piede. Giorno dopo giorno - sotto l’effetto del peso - il primo dito si deforma, fino ad accavallarsi sul secondo. Chi ha l'alluce valgo presenta anche tutta la postura alterata, con problemi alle articolazioni di caviglia, ginocchio, anca e dischi intervertebrali. Ma questo è un problema che non si ha dalla nascita e si può risolvere bloccandone l'evoluzione attraverso il ricorso ad un plantare. Per questo è importantissimo rivolgersi ad un medico podologo specializzato, che studi il caso e metta a punto un plantare adatto a risolvere il problema. Solitamente lo specialista richiede una radiografia del ginocchio destro e sinistro in carico in proiezione frontale e laterale. Questo perchè quando un piede appoggia e lavora in maniera errata si ha un'usura precoce del ginocchio e dell’anca, con conseguente artrosi.

L'igiene corretta:
1. È buona norma fare quotidianamente un pediluvio serale.

2. Alla sera, quando togliete le calzature, eseguite una costante ginnastica al piede per conservare una buona mobilità. Indicato soprattutto per chi svolge un lavoro sedentario.

3. Servitevi periodicamente di un bravo specialista per la pulizia e il controllo delle unghie.

4. È buona abitudine calzare due paia di scarpe al giorno, riservando al pomeriggio quelle con maggior calzata. Così i piedi si mantengono più freschi ed la traspirazione migliora.

Anche la scelta delle scarpe è molto importante infatti le scarpe più appropriate sono quelle che abbiano al massimo 5 mm di spazio tra l'estremità del dito più lungo e la punta delle scarpe. Non è necessario comprare scarpe più lunghe solo perchè i nostri piedi sono larghi! Ci sono modelli comodi a pianta larga con tomaia cedevole specifici per piedi larghi!

Alcune regole per mantenere i nostri piedi in buona salute:
1. La calzatura che ospita il piede dev'essere confortevole non solo in lunghezza, ma anche in larghezza ed in altezza. Questo evita callosità nella parte superiore e laterale, favorisce la mobilità di deambulazione del piede e ritarda l'invecchiamento articolare e muscolare. Controllate: quando togliete le scarpe non dovreste avere zone di arrossamento sul piede.

2. Il piede dovrebbe preferibilmente essere supportato da un appoggio morbido o semirigido che accompagni l'andatura del piede (plantare), piuttosto che appoggiare su una superficie piatta e dura. Così miglioriamo il ritorno venoso e stimoliamo la sensibilità dei piedi. Controllate: se avete callosità sotto la pianta e gambe gonfie a fine giornata.

3. Il fondo e il tacco delle nostre calzature sono di importanza capitale poichè riflettono e condizionano la nostra postura. Se troppo alto o troppo basso, il tacco può nuocere, come anche la suola se troppo rigida o troppo flessibile. Controllate: dolore ai talloni, alle caviglie, sotto la pianta del piede ma anche alle gambe e alla colonna.

4. È buona norma che i materiali siano naturali. La pelle lascia passare l'ossigeno attraverso il "fiore" e cede l'umidità. Controllate: se avete senso di bruciore, se la sudorazione è aumentata, se avete i piedi freddi e maleodoranti.

Se non sussistono problemi particolari e se la calzatura è di qualità, il piede non avrà difficoltà di adattamento. Se invece il piede presenta alterazioni, dovrà essere la scarpa ad essere personalizzata grazie ad un plantare specifico, così da adattarsi al piede e garantirne la comodità.
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CONSIGLI:
Mal di piedi? Piccoli rimedi, grande relax!

Con l’arrivo dell’estate, la stagione dei sandali e delle camminate a piedi nudi, è più che mai arrivato il momento di prendersi cura dei vostri piedi! Spesso costretti a duri sforzi, ma soprattutto a stringersi in scarpe dalle forme più strane, i nostri piedi sognano un po’ di salutare relax!

Non c'è niente di più efficace, quindi, di una buona passeggiata a piedi nudi su terreni cedevoli (come ad esempio l’erba) che meglio si adattano alla loro forma. Inoltre se siete in vacanza, il consiglio migliore è quello di fare lunghe camminate in spiaggia, con l'acqua che arrivi almeno fino al ginocchio, per tonificare, massaggiare e rilassare piedi e caviglie.

Dopo una lunga giornata, potete poi effettuare un delicato massaggio (partendo dalla pianta dei piedi per poi risalire fino al polpaccio) con una crema idratante, che non solo allevia la tensione, ma aiuta anche a ristabilire una corretta circolazione sanguigna, prevenendo così callosità e duroni.

Per ottenere un completo relax, dopo la doccia o il bagno, potete poi anche distendere le gambe su comodi cuscini, almeno per un quarto d'ora, sollevandole in modo tale che i piedi siano più in alto del capo. Quando sei a casa cercate di indossare calzature estremamente confortevoli, che permettano ai vostri piedi di avere una posizione naturale.

Per eliminare le cellule morte procuratevi, invece, una spugnetta esfoliante (o una crema che abbia la stessa funzione), passatela dolcemente sul piede e risciacquate con acqua fresca.

Un’altra cura sicuramente efficace per i vostri piedi doloranti e stanchi potrebbe essere il pediluvio, ossia l'immersione dei piedi per una ventina di minuti in acqua. Alternando l'immersione in acqua calda e fredda si riattiverete la circolazione, prevenendo le vene varicose. E' possibile unire all'acqua del sale marino, degli olii essenziali o delle erbe (come menta e lavanda) in modo da ottenere un efficace rimedio anche contro l'eccessiva sudorazione. In alternativa potete usare anche il bicarbonato; attenzione però all’abbronzatura perché il bicarbonato, a differenza del sale, ha un effetto sbiancante.

Dopo il pediluvio tagliate le unghie, che intanto si sono ammorbidite. Non utilizzate forbicine appuntite, per non creare rischiose ed inutili abrasioni e ricordatevi che le unghie dei piedi non devono essere tagliate seguendo la loro curvatura naturale, ma con un taglio diritto che non intacca gli angoli, per evitare che si incarnino.

Se volete applicate, infine, lo smalto ma ricordatevi di toglierlo dopo circa 3-5 giorni e di far passare almeno due giorni prima della successiva applicazione. In questo modo permetterete alle vostre unghie di respirare, evitando che si rammolliscano ed ingialliscano!
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LA SCELTA DELLE SCARPE:
Pensa alla salute!
Quando scegli un paio di scarpe nuove pensi solo all'estetica? La scelta sbagliata di una calzatura può provocare fastidi che possono ripercuotersi oltre che sui piedi, anche su altre parti del nostro corpo. Pensate ad esempio ai mal di schiena o ai problemi di circolazione che possono essere procurati da una scarpa non proprio adatta a te!

I materiali
Ti consigliamo pelli e fibre naturali per la tomaia, e cuoio per la suola, soprattutto se stai molto in piedi. Se i piedi ti sudano puoi utilizzare opportune sostanze assorbenti in polvere o crema.

I tacchi
Il peso del corpo dovrebbe essere distribuito uniformemente su tutto il piede. Di conseguenza tacchi troppo alti o troppo bassi sono la causa di una mal distribuzione del peso. Evita di portare troppo spesso e a lungo tacchi molto sottili, rendono sicuramente le tue gambe più slanciate ma obbligano i piedi e schiena a tensioni che non sono per nulla salutari. Il tacco ideale per una calzatura femminile è di 3-4 centimetri.

Le solette
Esistono in commercio vari tipi di solette che potrete scegliere in base alle tue esigenze:

solette in gommapiuma: ideali per chi pratica dello sport, aiutano la traspirazione e donano freschezza.
solette in lana: in inverno utilizzare solette in panno di lana ti aiuterà ad avere i piedi più caldi, inoltre renderanno la scarpa più comoda e piacevole da portare.
solette in fibra di carbone: se hai il problema di un'eccessiva traspirazione del piede, le solette a base di carbone ti aiuteranno a mantenere i piedi più asciutti.
solette in rame: ideali per fare lunghe camminate perché annullano le cariche elettrostatiche.

Uso
Le scarpe hanno bisogno di essere calzate per diventare veramente tue. Giorno dopo giorno si adattano al tuo piede e si ammorbidiscono. Ti consigliamo di non cambiarle troppo spesso, i tuoi piedi ne risulterebbero stressati. Ma non esagerare nel senso opposto, una scarpa troppo usata perde la sua funzione "contenitiva" o può fare assumere al piede posizioni scorrette. Quando acquistare scarpe nuove Provare una paio di scarpe alla sera è sicuramente meglio, infatti il piede è più gonfio e questo ti consentirà di fare la scelta migliore. Evita comunque di acquistare scarpe che calzi alla perfezione, quando le provi dovrebbero avere almeno mezzo centimetro di agio.

Forme
tonde: la forma più comoda è sicuramente quella con la punta tonda, che si adatta ad ogni tipo di piede.
a punta: cercate di portare scarpe a punta raramente e per poco tempo.
a spillo: costringono il piede a strani equilibrismi poco salutari, indossatele solo nelle occasioni dove volete essere particolarmente affascinanti.
a ballerina: la mancanza di tacco tende a far distribuire il peso troppo posteriormente.
a zeppa: impedisce il movimento naturale del piede e ne impedisce la circolazione.
Decollété: altissime e sinuose sembrano formare una esse.
Chanel: arriva ai classici 12 cm. e oggi viene utilizzata in ogni occasione; esiste anche la variante aperta in punta.
D'Orsay: è una variante del décolleté ma che lascia molto aperto il fianco del piede.
Sandalo chiuso: è diventato di gran moda in questi ultimi anni per il suo cinturino alla caviglia che gli dà un' aria un po retrò.

Ad ogni scarpa il suo callo
Scarpe a pianta stretta: favoriscono la formazione dei calli fra il 4° e il 5° dito.
Scarpe con tacchi alti: i tacchi eccessivamente alti costringono il piede a scaricare il peso del corpo sulle ossa dell'avampiede e nei punti di maggior appoggio, solitamente ai lati del piede, tendono a formarsi i calli.
Scarpe a punta: costringono le dita schiacciate l'un l'altra, causando "l'occhio di pernice", un tipo di callo particolare dalla forma tonda, bianco e con un punto nero al centro, che si forma nella parte alta delle dita dove si toccano.
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I CALLI:
La cura dei piedi non é impotante solo d'estate o quando si indossano scarpe aperte e sandali, al contrario é fondamentale tutto l'anno. Quindi non aspettare l'arrivo della bella stagione per avere piedi belli e curati!

I calli, infatti, insieme a vesciche, verruche e funghi, sono tra i segnali più comuni del malessere dei piedi!

Al contrario delle verruche o dei funghi, i calli però non sono originati da infezioni virali, essi sono delle ipercheratosi, ossia dei semplici ispessimenti della pelle, dovuti a un'aggressione prolungata, a uno sfregamento o a una compressione eccessiva sulla cute.

Queste eccessive pressioni su specifiche zone del piede possono essere causate da calzature inadatte che non fanno appoggiare correttamente il piede, da posture non proprio corrette, da traumi ripetuti o semplicemente da mutamenti corporei dovuti all’invecchiamento.

Sebbene difficili da evitare, le pressioni sulle superfici colpite, andrebbero ridotte e se possibile ridistribuite, anche perché se non si eliminano immediatamente, l'ispessimento della pelle interessata può intensificarsi sempre più, fino a spingere i tessuti sottocutanei sempre più in profondità, fino alle terminazioni nervose.

Molte possono essere le cure per porre rimedio a questo piccolo ma fastidioso problema, anche se, tutti i “rimedi fai da te”, quali forbicine o pietra pomice, sono sconsigliati! Sarebbe infatti opportuno, per maggior sicurezza, ricorrere all’intervento di uno specialista, in grado di suggerirti cure e accorgimenti di prevenzione più precisi, come imbottiture o cuscinetti di giusta forma e dimensione, bendaggi protettivi di schiuma di gomma o pelle, archi plantari di sostegno, ecc.

Gli specialisti da consultare in base ai diversi problemi sono: il podologo, il chirurgo ortopedico del piede, il chiropratico che studia le posture e l’osteopata l’esperto dei problemi all’apparato scheletrico.

Consigli utili per contrastare l’insorgere dei calli

- Attenzione alla calzature estive, che se pur molto belle, spesso hanno suole eccesivamente rigide o morbide, che non permettono alla pianta del piede di poggiare correttamente;
- Cercate di alternare le scarpe che solitamente indossate;
- Non indossate scarpe scomode o strette perché, come già detto, possono creare forti attriti nelle stesso punto;
- Massaggiate quotidianamente i vostri piedi per facilitare la circolazione;
- Per le tecniche fai da te utilizzate solo rimedi a base naturale come ad asempio un infuso di fiocchi d’avena;
- Non usate “callifunghi” liquidi e in cerotto, perché essendo a base di acidi possono ledere le parti sane circostante il callo;
- Al bando pietra pomice, spugne abrasive, forbicine, lamette e altri strumenti appuntiti per eliminare eventuali callosità.
- Mangiate alimenti ricchi di elementi nutritivi come la vitamina E, e vitamina A.
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RIMEDI NATURALI:
Camminano, corrono, saltano, ballano, spesso costretti in scarpe dalle fogge sempre più azzardate, i nostri piedi sostengono quotidianamente tutto il peso di un corpo in continuo movimento, per questo bisognerebbe averne particolare cura.

Come in ogni altra parte del corpo, anche la pelle dei piedi ha bisogno di essere curata e mantenuta elastica. Per ottenere un immediato miglioramento dello stato della cute, basterà svolgere un delicato massaggio con una crema emolliente. Il movimento ideale per regalarsi un'immediata sensazione di benessere, andrebbe effettuato partendo dalla pianta dei piedi, meglio se con i pollici, per poi risalire fino al polpaccio.

Per mantenere i piedi in perfetta forma, è importante seguire alcune semplici regole di igiene, anche se ciò, a volte, potrebbe non bastare. Piedi particolarmente stanchi e gonfi, possono trovare sollievo mantenendo le gambe in alto, appoggiate ad un muro, per circa quindici minuti.

Per risolvere definitivamente il problema dei piedi affaticati, anche la natura viene in tuo aiuto! Ecco alcuni rimedi naturali, facili ed economici:

• Un olio per massaggiare e tonificare i piedi, dopo averli lavati, è facilmente ottenibile mescolando olio di sesamo con alcune gocce di olio essenziale di chiodi di garofano.
• Un rimedio efficace per i piedi freddi è un bagno alla lavanda. Prepara un infuso con fiori di lavanda, circa 50 grammi per litro d'acqua. Fai diventare l'acqua tiepida e aggiungi del sale. Tieni i piedi nel bagno per alcuni minuti e lavali poi con acqua fredda. Ripeti per due o tre volte.
• Contro duroni e callosità, prepara un infuso di acqua e fiocchi d'avena; appena l'acqua è tiepida fai un lungo pediluvio.
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